RAR 2026 DIRIGENZA: MENO SOLDI, PIÙ PENALIZZAZIONI. LA UIL FP DICE NO

RAR 2026 DIRIGENZA: MENO SOLDI, PIÙ PENALIZZAZIONI. LA UIL FP DICE NO

RAR 2026 DIRIGENZA: MENO SOLDI, PIÙ PENALIZZAZIONI. LA UIL FP DICE NO

RAR 2026 DIRIGENZA: MENO RISORSE, PIÙ PENALIZZAZIONI. UIL FP: “COSÌ SI TAGLIA IL SALARIO ACCESSORIO”

 

La discussione sulle Risorse Aggiuntive Regionali (RAR) 2026 per la dirigenza sanitaria lombarda si apre con una proposta che rischia di ridurre significativamente le risorse destinate ai professionisti del Servizio Sanitario Regionale.

Secondo quanto emerso nel confronto con Regione Lombardia, la proposta attualmente sul tavolo determinerebbe una riduzione della quota pro capite rispetto al 2025 e l’eliminazione delle maggiorazioni riconosciute ai dirigenti impegnati nei servizi organizzati sulle 24 ore.

Una prospettiva che, se confermata, rappresenterebbe un evidente arretramento rispetto agli accordi del 2025, nei quali erano state previste quote aggiuntive proprio per valorizzare le attività svolte nei servizi più gravosi e complessi. 

 

Cosa preoccupa la UIL FP

 


Per la UIL FP Lombardia il tema non riguarda soltanto i numeri, ma il principio che sta dietro alla proposta.

Ridurre le risorse disponibili e cancellare le valorizzazioni economiche per chi garantisce la continuità assistenziale H24 significa trasmettere un messaggio sbagliato a professionisti che ogni giorno sostengono il sistema sanitario pubblico.

In una fase caratterizzata da difficoltà di reclutamento, dimissioni crescenti e carenza di personale, servirebbero politiche capaci di rendere più attrattivo il lavoro nella sanità pubblica e non interventi che rischiano di comprimere ulteriormente il salario accessorio.

Le domande che attendono una risposta


La UIL FP pone inoltre alcune questioni che meritano chiarezza:

  • La stessa impostazione verrà proposta anche al comparto?
  • Quale sarà la posizione delle organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL?
  • È davvero questa la strada per valorizzare il personale sanitario lombardo?

Sono interrogativi che riguardano non solo la dirigenza, ma l’intero sistema sanitario regionale.

 

La partita non è chiusa

 

La trattativa sulle RAR 2026 è ancora aperta.

La UIL FP Lombardia continuerà a sostenere la necessità di riconoscere concretamente il lavoro svolto dai professionisti della sanità, contrastando ogni ipotesi che comporti riduzioni delle risorse e ulteriori penalizzazioni economiche.

Perché gli “eroi” della sanità non possono essere celebrati nei convegni e penalizzati nelle buste paga.

La UIL FP non accetta logiche di riduzione del salario.

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