ASP SANTA MARGHERITA, DOPO IL PRESIDIO I SINDACATI RILANCIANO: «SERVONO ASSUNZIONI, INVESTIMENTI E UNA VISIONE PER IL FUTURO»
PAVIA – Una mattinata di partecipazione, confronto e determinazione quella vissuta ieri davanti all’ASP Santa Margherita di Pavia, dove RSU e Organizzazioni Sindacali hanno promosso un presidio unitario per richiamare l’attenzione sul futuro della struttura e sulle condizioni di lavoro del personale.
L’iniziativa, svoltasi dalle 9 alle 12 davanti alla sede dell’ente, ha riportato al centro del dibattito temi ormai non più rinviabili: carenza di personale, carichi di lavoro sempre più gravosi, necessità di assunzioni stabili e una prospettiva chiara per il ruolo dell’ASP nel sistema sociosanitario lombardo.
In piazza non c’era soltanto una protesta. C’era la volontà di difendere un patrimonio della città di Pavia e di garantire servizi di qualità ai cittadini più fragili.
L’ASP Santa Margherita non è soltanto un luogo di lavoro. È una parte importante della storia sociale e assistenziale della nostra città. Dietro ogni servizio ci sono professionisti che ogni giorno garantiscono cura, assistenza e dignità alle persone. Per questo i lavoratori chiedono risposte concrete e una visione per il futuro.
Per la UIL FP Pavia il presidio rappresenta un punto di partenza e non di arrivo.
«Non possiamo continuare a rincorrere le emergenze», dichiara Andrea Galeppi, Segretario Generale UIL FP Pavia.
«I lavoratori dell’ASP hanno dimostrato ancora una volta senso di responsabilità e attaccamento alla struttura. Ora però servono risposte. Servono assunzioni stabili, investimenti e soprattutto una scelta politica chiara: l’ASP Santa Margherita deve essere considerata una realtà strategica del sistema sociosanitario lombardo e non può essere lasciata sola ad affrontare le difficoltà organizzative e assistenziali che tutti conosciamo.»
Galeppi aggiunge:
«Come UIL FP continueremo a stare al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori in ogni sede. Il nostro compito è dare voce a chi ogni giorno tiene in piedi servizi fondamentali per la cittadinanza. Dietro i numeri ci sono persone e quando le persone chiedono ascolto il silenzio non può essere una risposta.»
Sulla stessa linea anche Daniele Ballabio, Segretario Generale UIL FP Lombardia:
«Le ASP rappresentano un presidio fondamentale del welfare lombardo. È necessario che Regione Lombardia avvii una riflessione seria sul loro futuro, valorizzandone il ruolo e garantendo le risorse necessarie per assicurare qualità dei servizi e dignità del lavoro. Non possiamo permetterci che strutture così importanti vengano gestite in una logica emergenziale.»
A seguito del presidio, nelle prossime ore verrà inoltre predisposto un documento unitario contenente le richieste emerse durante la mobilitazione, che sarà inviato all’Assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità di Regione Lombardia, Elena Lucchini.
L’obiettivo delle Organizzazioni Sindacali è quello di ottenere un incontro istituzionale da svolgersi direttamente a Pavia, affinché il confronto sul futuro dell’ASP Santa Margherita possa avvenire coinvolgendo il territorio, i lavoratori e la Regione.
«Il presidio non si esaurisce con la manifestazione di ieri», conclude Andrea Galeppi.
«Vogliamo aprire una fase di confronto vera. Per questo chiederemo all’Assessore Lucchini di incontrare le rappresentanze sindacali e i lavoratori a Pavia. Crediamo che il futuro dell’ASP Santa Margherita meriti attenzione politica e istituzionale, perché riguarda non solo chi ci lavora, ma tutta la comunità pavese.»
Il presidio del 19 giugno rappresenta quindi un primo passo di un percorso che la UIL FP Pavia intende portare avanti con determinazione, insieme ai lavoratori e alle altre Organizzazioni Sindacali, con l’obiettivo di ottenere risposte concrete su personale, organizzazione dei servizi e prospettive dell’ente.
Perché noi non siamo qui per raccontare i problemi. Siamo qui per pretendere soluzioni.