ESTATE 2026: 26 POSTI LETTO IN MENO IN OLTREPÒ, PEDIATRIA DIMEZZATA A VIGEVANO E ATTIVITÀ RIDOTTE. ECCO I DATI DELL’ASST PAVIA
Dopo settimane di confronto pubblico sulle criticità della sanità territoriale, arrivano i documenti ufficiali della programmazione estiva 2026 dell’ASST di Pavia.
Numeri che meritano attenzione e che fotografano una significativa contrazione dell’offerta sanitaria in diversi presidi della provincia durante il periodo estivo.
OLTREPÒ: AD AGOSTO 26 POSTI LETTO IN MENO
Nel Presidio Oltrepò il numero complessivo dei posti letto attivi passerà dai 236 ordinariamente disponibili a 210 nel mese di agosto, con una riduzione temporanea di 26 posti letto.
Tra le principali variazioni previste:
- Cardiologia Voghera: da 22 a 12 posti letto (-10)
- Chirurgia Generale Voghera: da 22 a 14 posti letto (-8)
- Urologia Voghera: da 18 a 10 posti letto (-8)
Riduzioni che si concentrano soprattutto nei mesi di luglio e agosto e che interesseranno alcuni tra i servizi più utilizzati dalla popolazione.
LOMELLINA: PEDIATRIA DIMEZZATA E STOP ALLA WEEK SURGERY
Anche in Lomellina sono previste modifiche rilevanti.
Nel mese di agosto la Pediatria di Vigevano passerà da 12 a 6 posti letto, mentre la Week Surgery di Mortara vedrà la sospensione temporanea dell’attività dal 6 al 26 agosto.
Ai provvedimenti sui ricoveri si aggiungono inoltre diverse riduzioni e sospensioni temporanee di attività ambulatoriali distribuite tra giugno e settembre.
NESSUNA POLEMICA CONTRO I LAVORATORI
È importante chiarire un punto.
Le ferie del personale rappresentano un diritto sacrosanto e nessuna responsabilità può essere attribuita alle lavoratrici e ai lavoratori che ogni giorno garantiscono il funzionamento dei servizi sanitari.
Il tema riguarda piuttosto la capacità del sistema di programmare e garantire adeguati livelli di assistenza anche durante il periodo estivo, in un contesto già caratterizzato da carenze di personale, difficoltà organizzative e crescente domanda di prestazioni.
SERVE UNA RIFLESSIONE SERIA
I dati contenuti nei documenti aziendali non rappresentano opinioni o interpretazioni.
Sono numeri ufficiali che descrivono una riduzione temporanea dell’offerta sanitaria in una fase dell’anno in cui la popolazione continua ad avere bisogno di cure, assistenza e servizi.
Per questo motivo riteniamo necessario aprire una riflessione seria sul futuro della sanità territoriale, sulla programmazione delle risorse e sulla capacità di garantire risposte adeguate ai cittadini della provincia di Pavia.
La UIL FP Pavia continuerà a monitorare la situazione e a rappresentare le istanze dei lavoratori e dei cittadini affinché il diritto alla salute non subisca ulteriori arretramenti.