NASCE LA NUOVA UIL FP. RITA LONGOBARDI ELETTA ALL’UNANIMITÀ SEGRETARIA GENERALE
Con il 1° Congresso Nazionale si è infatti completato il percorso che ha portato alla nascita della nuova UIL FP, la federazione che riunisce le esperienze della UIL FPL, della UIL PA e della UIL Organi Costituzionali.
Una scelta che guarda al futuro e che rafforza ulteriormente la rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità, delle funzioni locali, delle funzioni centrali, della polizia penitenziaria, dei vigili del fuoco, del terzo settore e di tutti quei comparti che ogni giorno garantiscono servizi essenziali ai cittadini.
Ad aprire i lavori congressuali è stata la relazione di Rita Longobardi, una relazione intensa, concreta e ricca di contenuti che ha rappresentato il manifesto politico e programmatico della nuova organizzazione.

Un intervento che ha posto al centro il valore delle persone, la difesa della sanità pubblica, il rilancio del lavoro pubblico, la necessità di investire sulle professionalità e la costruzione di un sindacato sempre più autonomo, moderno e vicino ai bisogni reali dei lavoratori.
Tra i passaggi più forti della relazione, il richiamo alla necessità di riportare competenza, merito e responsabilità al centro della governance della sanità pubblica.
Una battaglia che la nuova UIL FP intende portare avanti con determinazione: tenere la politica fuori dalle nomine dei direttori generali delle aziende sanitarie.
La qualità dei servizi passa anche dalla qualità di chi li governa. Per questo la UIL FP ritiene che incarichi così delicati debbano essere affidati sulla base delle competenze, dei risultati e delle capacità dimostrate sul campo e non sulla base di appartenenze politiche o logiche di spartizione.
Una posizione netta che ha raccolto ampio consenso tra i delegati e che rappresenta uno dei punti qualificanti del progetto sindacale illustrato da Rita Longobardi.
Nel corso della tre giorni congressuale si sono alternati sul palco numerosi rappresentanti delle istituzioni, della politica e del mondo sindacale.
Tra gli ospiti intervenuti il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il Sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco, il Senatore Maurizio Gasparri e numerosi altri esponenti istituzionali che hanno contribuito ad arricchire il confronto sui temi del lavoro pubblico, della sicurezza, dell’efficienza amministrativa e del futuro dei servizi pubblici.
Anche il dibattito congressuale ha visto il contributo di delegati provenienti da tutta Italia.
Tra gli interventi quello di Andrea Galeppi, Segretario Generale UIL FP Pavia, che ha richiamato l’attenzione sulla necessità di riportare il confronto politico e sindacale sui problemi reali vissuti quotidianamente dai lavoratori.

Un intervento che ha sottolineato come i lavoratori non chiedano eroi e non chiedano slogan, ma rispetto, risposte concrete e la volontà di affrontare davvero le criticità che investono il lavoro pubblico, dalla carenza di personale alla valorizzazione professionale, passando per la qualità dei servizi offerti ai cittadini.
Particolarmente significativa anche la giornata conclusiva, aperta dalla relazione del Segretario Generale della UIL Pierpaolo Bombardieri.

Nel suo intervento Bombardieri ha richiamato con forza il tema della sicurezza sul lavoro e della dignità delle persone, ricordando la tragedia che ha coinvolto quattro lavoratori di origine indiana, morti in circostanze che riportano ancora una volta al centro il tema dello sfruttamento e delle condizioni di lavoro nel nostro Paese.
Un richiamo forte che si inserisce nella storica battaglia della UIL contro le morti sul lavoro, contro il caporalato, contro il lavoro povero e contro tutte quelle situazioni che continuano a generare invisibilità, sfruttamento e disuguaglianze.
Lo stesso Bombardieri ha ribadito la necessità di combattere sprechi, privilegi e inefficienze, valorizzando invece chi ogni giorno garantisce il funzionamento della macchina pubblica spesso in condizioni difficili, tra carenze di organico, risorse insufficienti e carichi di lavoro sempre più pesanti.
Temi che si intrecciano perfettamente con la visione della nuova UIL FP: un sindacato autonomo, libero, competente e capace di rappresentare il lavoro pubblico senza condizionamenti.
Al termine dei lavori congressuali, l’assemblea ha eletto all’unanimità Rita Longobardi Segretaria Generale della nuova UIL FP.
Un risultato che rappresenta il riconoscimento di un percorso sindacale costruito negli anni con passione, competenza e determinazione e che affida a Rita Longobardi la guida di una federazione forte di oltre 260.000 iscritti.
Anche la UIL FP Pavia ha preso parte ai lavori congressuali con una delegazione composta da 11 delegati, contribuendo attivamente a un momento che segna l’inizio di una nuova stagione per l’intera organizzazione.
Da Roma parte oggi una sfida ambiziosa: costruire una UIL FP sempre più forte, sempre più rappresentativa e sempre più protagonista nella difesa dei diritti, del lavoro pubblico e della qualità dei servizi ai cittadini.
Perché il futuro del Paese passa dal valore delle persone che ogni giorno, spesso lontano dai riflettori, ne garantiscono il funzionamento.
OLTRE NEL PUBBLICO, DOVE CONTANO LE PERSONE.